Il podcast può essere un contenuto estremamente creativo: avere un documento bilanciato, corretto e che stabilisca obblighi e diritti di ciascuna delle parti è fondamentale per una regolamentazione serena del rapporto.
E se non vuoi avere un contratto? La gestione di tutti questi profili diventa un pochino più complessa, soprattutto se sorgono contestazioni. Attenzione però, ogni contratto è a sé, non puoi pretendere di usare il modello del tuo competitor o un format online. O almeno, tecnicamente lo puoi fare, ma potrebbe non regolamentare in modo corretto la tua specifica attività professionale, creativa, digitale, distintiva.
Ecco gli elementi principali da cui partire.
Chi è il committente e chi è il podcaster? Definire i ruoli
Ci troviamo a lavorare sia con podcaster professionisti, sia con aziende che incaricano direttamente content creators, sia con agenzie intermediarie; sia con altri intermediari. Ed è importante definire chi sono le parti del contratto.
Possiamo dirti che è fondamentale distinguere:
- Chi è il podcaster: se è un freelance, un dipendente dell’agenzie di comunicazione, un collaboratore occasionale, un micro-influencer, ecc;
- Chi è il committente: se è il brand, oppure l’agenzia di comunicazione che si occupa dell’azienda, un ente, una fondazione, ecc;
Questo perchè uno degli elementi essenziali del contratto è appunto, le parti.
Inoltre, il corretto inquadramento ha effetti anche fiscali, previdenziali, ecc.
Quali obblighi del committente? Va oltre al pagamento
Tutto dipende da come impostiamo l’accordo, ed è per questo che è importante un’analisi approfondita, one-to-one delle esigenze. Posso darti intanto un’impostazione generale.
Il committente (azienda direttamente o agenzia intermediaria) dovrebbe impegnarsi a:
- Fornire le indicazioni, ossia le linee guida in modo chiaro, ordinato ed entro i termini concordati: questa è la fase preliminare che consente al podcaster di sviluppare il materiale in linea con le esigenze;
- Approvare lo storyboard e le singole fasi entro le tempistiche concordate; in caso chiedere modifiche e variazioni se non corrispondenti;
- Versare il corrispettivo entro i termini e le modalità (es: a forfait o a prestazione)
- Fornire eventuale strumentazione tecnica o indicare se a carico del podcaster;
- Mettere a disposizione il materiale pattuito (musica, testi, fonti, ecc)
Gli obblighi del podcaster? Scrivere bene le attività
Una regola fondamentale: descrivere il tuo lavoro in modo lineare e semplice. Mi trovo a leggere dei preventivi che il cliente non può comprendere, proprio perchè non fa il tuo lavoro. Stessa cosa qui.
Il podcaster incaricato dovrebbe assumersi l’obbligo di:
- ideare, sviluppare, realizzare, produrre gli episodi entro i tempi e modalità stabilite, basandosi sul brief;
- garantire l’originalità di quanto realizzato, in termini di testi e musiche, se è così;
- rispettare le indicazioni, valutare se si tratta di richiesta di modifica o di realizzazione di nuovi contenuti;
- mantenere la riservatezza delle informazioni scambiate;
- gestire in modo corretto i diritti sul podcast e sui singoli episodi;
Diritti sul podcast: chi è proprietario?
è un tema fondamentale e la risposta è: dipende dagli accordi. È fondamentale, importante, tassativo, stabilire bene chi è diventa titolare, chi acquista la licenza di utilizzo, per quanto tempo, ecc.
Il contratto deve infatti chiarire:
- se il podcaster cede tutti i diritti sul podcast al committente;
- se il podcaster richiede di essere citato
- se il committente può modificare, integrare, rielaborare il podcast
- se il committente può estrapolare una porzione ed integrarla in altri contenuti (es: video / adv)
- se ci sono dei limiti di durata, nello spazio, nel tempo, nell’uso;
Responsabilità e aspetti patologici: come gestirli?
Qualcosa potrebbe non andare in modo lineare e diventa quindi importante stabilire a priori come gestire la situazione.
Ti faccio alcuni esempi:
- cosa accade se all’interno del podcast vengono fornite informazioni non corrette?
- chi è responsabile in caso di violazione di copyright con riguardo ai contenuti?
- come viene gestita la violazione degli obblighi reciproci?
- vogliamo prevedere delle clausole di manleva?
- in caso di inadempimento o recesso, come viene gestito?
Da dove partire per gestire il contratto?
Ci occupiamo quotidianamente di contrattualistica e il punto di partenza che suggeriamo è sempre il medesimo: descrivere bene, in modo lineare, il tuo servizio, la tua attività, le singole fasi. È un punto di partenza per te semplice, che conosci il tuo lavoro, ma per noi fondamentale per vedere poi dove intervengono gli aspetti legali che dobbiamo considerare per impostare il documento.
Attenzione, nulla esclude che sia l’azienda che ti incarica a fornirti il documento: diventa ancora più importante una valutazione da parte di un professionista legale affinché ti venga indicata la correttezza.
Foto di cottonbro studio